Un’ultima riflessione che si vuole fare a riguardo dell’uso sistematico di
trendline e di evolventi paraboliche, e già in parte già richiamata negli articoli precedenti, vede la possibilità di effettuare piccole operazioni di
trading proprio sul movimento atteso tra l’abbandono di una evolvente
parabolica di supporto o di resistenza – a seconda dei casi –
e il raggiungimento di una successiva trendline assai prossima, vorremmo
dire “quasi parallela”, alla evolvente parabolica di riferimento appena
abbandonata.
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Hedge fund (Quarta parte)
Proseguiamo in questo articolo l’esposizione delle strategie più comuni dei fondi hedge, fra le quali figurano gli arbitraggi legati ad eventi specifici.
Indicazioni di trading avanzate con le evolventi paraboliche (art. 20)
Proseguendo nel solco di quanto introdotto nel tema precedente, si
presentano ora alcune altre indicazioni di trading sempre basate sulla
lettura congiunta di trendline ed evolventi paraboliche. Le situazioni
qui presentate sono meno frequenti sui mercati ma nondimeno al loro
delinearsi permettono di cogliere in modo abbastanza soddisfacente
indicazioni molto importanti sul trend di fondo o segnali di allerta
in termini di possibile interruzione del trend in atto.
Hedge fund (Terza parte)
Che cosa fanno i fondi hedge?
Dovendo riassumere si può dire che fanno esattamente quello che vogliono.
Alcuni basano la propria strategia su sistemi matematici molto
complessi, altri si basano sul decadimento temporale delle opzioni, altri
lavorano principalmente sui future, altri ancora utilizzano come strategia
di riferimento quella dell’arbitraggio… praticamente esiste un fondo per
qualunque strategia si possa immaginare di utilizzare. Un gestore di fondi
“a ritorno assoluto” è infatti assolutamente libero di utilizzare
l’approccio all’investimento che preferisce. Questi fondi potrebbero anche
essere definiti come fondi “faccio quello che voglio”. Una delle critiche
principali che viene mossa ai gestori di fondi di questo tipo è che molto
spesso le strategie che utilizzano non sono molto chiare e tanto meno
comprensibili da parte degli eventuali e potenziali sottoscrittori. Questa
critica risulta a volte fondata, anche se moltissimi manager cercano di
attuare una politica il più trasparente possibile. Purtroppo però, va detto
per dovere di cronaca, in certi casi la strategia che utilizzano è troppo
complicata e articolata affinché possa essere compresa dall’investitore
medio.
Hedge fund (Seconda parte)
La differenza principale tra un hedge fund e un fondo normale è che gli
hedge fund sono autorizzati a utilizzare le strategie che preferiscono per
raggiungere i propri obiettivi, al contrario dei fondi comuni di
investimento che devono sottostare a delle regole specifiche in merito
all’entità della posizione massima che assumono su ogni singolo titolo, al
numero minimo di azioni che devono mantenere in portafoglio, ai limiti
sull’utilizzo della leva finanziaria e ancora sull’utilizzo dei derivati e
molti altri vincoli.
L’SPI future
L’SPI Future, ovvero il contratto Share Price Index, è stato introdotto nel 1983, mentre l’opzione sull’SPI è stata introdotta nel 1985. Questo contratto future, trattato al Sydney Futures Exchange (SFE) riproduce l’andamento dell’indice All Ordinaries Index del mercato azionario di Sydney. Poiché le quotazioni dell’SPI vengono trattate in modo completamente indipendente dalle azioni che compongono l’indice, le quotazioni dei due strumenti solitamente non coincidono.
Le strategie piramidali
Le strategie piramidali vengono utilizzate in particolare nel tentativo di
sfruttare i movimenti più prolungati del mercato nel momento in cui ci si
posiziona nella direzione corretta.
33. Oltre le candlestick
Ci stiamo avviando rapidamente verso la fine di questa sequenza di
articoli sulle candlestick. In questo articolo faremo una rapida scorsa su alcuni tipi di grafico o tecniche di rappresentazione sempre orientali, ma diversi dalle candlestick. Nel prossimo articolo, l’ultimo, condurremo una disamina della bibliografia e della web-grafia che trattano delle candlestick.
32. Candlestick e pivot points
Negli articoli precedenti abbiamo visto la combinazione dei pattern
candlestick di inversione con le configurazioni occidentali dei supporti e
resistenze statici (orizzontali) e supporti e resistenze dinamici
(crescenti o discendenti).
Impiegare un trading system
Nel precedente articolo (n.d.r.: Gli indicatori del trading system)
abbiamo esaminato alcune caratteristiche delle ricerche condotte
meccanicamente e degli stili di trading automatici. I risultati che ne
abbiamo ottenuto sono sicuramente utili, ma sarà il nostro modo di
combinarli a decidere delle nostre sorti.
