Articoli con tag: psicologia dei mercati

Una visione olistica del trading

C’è chi asserisce che il trader dovrebbe occuparsi di fare il trader. C’è
chi ritiene che leggere libri sull’investimento finanziario sia una
perdita di tempo. Infine ci sono le posizioni meno “intransigenti”
(compresa la mia) di coloro che ritengono la lettura dei libri o la
frequenza a corsi legati al trading la giusta maniera per iniziare, senza
sottovalutare la lettura dei testi di psicologia, sociologia, letteratura,
che apparentemente nulla hanno a che vedere con il nostro omino che a fine
giornata deve registrare una plusvalenza.

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Suggerimenti per il trading delle congestioni

Come determinare che i prezzi stanno per rompere una congestione e
trovare opportunità di trading?

Quando i prezzi sono in una congestione prolungata, è utile contare il
numero delle chiusure sopra o sotto un prezzo vicino al livello verticale intermedio della trading range.

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Perché si verifica una congestione?

La congestione è caratterizzata da un’area in cui i prezzi si muovono
lateralmente: i prezzi si muovono in una “trading range”. C’è una zona di prezzo di relativo “supporto”, e una zona di prezzo di relativa
“resistenza”. Queste zone possono essere individuate facilmente in
corrispondenza di un livello di prezzo che viene testato o avvicinato più di una volta.

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Corso di Money Management (8 lezioni) – Quarta lezione

In questa lezione (la quarta di otto), inizieremo ad affrontare il cruciale tema dello stop loss iniziale. In termini estremamente sintetici, è possibile definire lo stop loss come il livello in corrispondenza del quale si abbandona la posizione poiché le premesse iniziali relative all’ipotesi di movimento dei prezzi vengono a cadere. È essenziale che tale…

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La ricerca della “grande occasione”

Nel corso della mia carriera di trader, ho progressivamente perfezionato  le mie tecniche di ingresso. I mercati sono cambiati e il trading, oggi, ha tempi più veloci. Non è invece cambiata la necessità di comprendere i mercati e definire un chiaro piano di trading. Sai che cosa fanno molti trader? Analizzano il mercato solo dopo aver fatto il trade. Troppo spesso, effettuano l’analisi quando il trade sta già andando contro di loro.

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La conferma del movimento dei prezzi viene dalla chiusura

Massimi più alti e minimi più alti generalmente definiscono un movimento
dei prezzi “bullish”, cioè orientato al rialzo. Massimi inferiori e minimi
inferiori generalmente definiscono un movimento di prezzi “bearish”, cioè
orientato al ribasso. Le chiusure, invece, confermano o contraddicono il
movimento dei prezzi. Una chiusura che sia maggiore dell’apertura e che sia posizionata oltre la
metà del range (da massimo a minimo) della barra, e che si mantenga anche
al di sopra della precedente chiusura conferma il movimento di prezzo al
rialzo.

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