Archivi categoria: Analisi Tecnica

È proprio vero che il mercato si muove in modo casuale?

Ferve oggi il dibattito in merito al fatto che i movimenti di mercato
siano casuali o meno. Riuscire a stabilire se i movimenti di mercato siano
completamente casuali oppure si limitino ad includere un certo grado di
casualità attorno a una struttura non casuale significa stabilire se i
trading system abbiano o meno qualche probabilità di successo.

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Suggerimenti per il trading delle congestioni

Come determinare che i prezzi stanno per rompere una congestione e
trovare opportunità di trading?

Quando i prezzi sono in una congestione prolungata, è utile contare il
numero delle chiusure sopra o sotto un prezzo vicino al livello verticale intermedio della trading range.

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Perché si verifica una congestione?

La congestione è caratterizzata da un’area in cui i prezzi si muovono
lateralmente: i prezzi si muovono in una “trading range”. C’è una zona di prezzo di relativo “supporto”, e una zona di prezzo di relativa
“resistenza”. Queste zone possono essere individuate facilmente in
corrispondenza di un livello di prezzo che viene testato o avvicinato più di una volta.

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Il trading sui triangoli

I triangoli sono una formazione grafica molto interessante in cui i range delle barre diminuiscono progressivamente fino a un apice dal quale la quotazione fuoriesce spesso con un’esplosione. Perché si possa parlare di triangolo è necessario che le trendline che partono dall’apice siano toccate almeno tre o quattro volte. Si parla di triangolo simmetrico
quando le trendline hanno la medesima inclinazione, una positiva e l’altra negativa. Un triangolo invece è ascendente se la trendline superiore è
orizzontale e discendente se è orizzontale la trendline inferiore. Per una
migliore comprensione di questa figura tipica rimando alla quinta lezione
del corso di analisi tecnica di Maurizio Mazziero
, che potete trovare su
questo sito.

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I long body nell’analisi candlestick

Lo scopo dell’analisi candlestick è la misurazione dell’equilibrio (o
dello squilibrio) delle forze tra gli acquirenti e i venditori. Essa
prevede che la dinamica rialzista o ribassista del periodo considerato
venga evidenziata con il colore della candela: i valori di apertura e di
chiusura vengono utilizzati per la costruzione del corpo della candela
definito real body che ha forma rettangolare. Se la quotazione di chiusura è superiore a quella di apertura il real body è bianco (implicazione rialzista) mentre, in caso contrario, risulta nero. I valori minimi e massimi vengono invece indicati con sottili linee (shadow) al di sopra e al di sotto del real body. Nel corso dei secoli – non va infatti
dimenticato che l’analisi candlestick affonda le proprie radici nel
Giappone medioevale – sono state identificate numerose
configurazioni grafiche in grado di aiutare l’osservatore a valutare quale potrà plausibilmente essere l’imminente evoluzione delle quotazioni.

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Fibonacci? Non è vero ma ci credo

Sembra di vederlo, Leonardo Fibonacci, intento nei suoi calcoli con lo
scopo di prevedere lo sviluppo di una tranquilla famigliola di conigli.
Italiano vero, come forse solo i toscani sanno essere, nasce a Pisa
intorno al 1170, anno più anno meno, figlio di Guglielmo Bonacci,
funzionario della repubblica con incarichi commerciali.

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