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Lezione 3 – Le medie (prima parte)

Fermi: per favore, non rinunciate alla lettura di questa lezione!

Certo, qui parleremo della semplice media aritmetica (ben altre “medie” ci
attendono nelle lezioni successive…), ma vi assicuriamo che le varie
considerazioni affrontate vi saranno utilissime per rispondere ad alcune
domande, che qui di seguito riassumiamo in anticipo, al solo scopo di
trattenervi su questa schermata. Pronti? Dunque:

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Perché si verifica una congestione?

La congestione è caratterizzata da un’area in cui i prezzi si muovono
lateralmente: i prezzi si muovono in una “trading range”. C’è una zona di prezzo di relativo “supporto”, e una zona di prezzo di relativa
“resistenza”. Queste zone possono essere individuate facilmente in
corrispondenza di un livello di prezzo che viene testato o avvicinato più di una volta.

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Come gestire gli eventi imprevisti

Per investire in borsa è necessario avere una preparazione tecnica e
mentale che consenta di superare i momenti difficili. Qual è la nostra
reazione di fronte alle perdite o a posizioni che stanno andando male?
Siamo in grado di sopportare un loss molto maggiore di quanto avevamo
preventivato? Alcune volte infatti il mercato ci sorprende e ci spiazza
completamente. Nonostante gli studi accurati fatti prima di decidere di
aprire una posizione, può sempre capitare un fatto assolutamente
imprevedibile. Per chi opera a medio e a lungo termine può essere, ad
esempio, un’apertura con un forte gap che non consente un proficuo uso
dello stop loss anche se è stato impostato correttamente. Il salto della
quotazione fa sì che la chiusura del trade porti a una perdita maggiore di
quella preventivata o a un minore guadagno di quello che si pensava di
ottenere. Un caso interessante è riportato nella figura che segue.

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Trader o investitore?

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Il dilemma

È opinione comune che la principale differenza tra trading e investimento
sia dovuta alla durata di ogni trade. Il trader punta al breve termine,
restando in posizione per pochi giorni o settimane. L’investitore punta al
lungo termine, restando in posizione per mesi o anni. Questa definizione,
anche se popolare, è erronea e impedisce all’investitore di imparare dal
trader.

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