Dopo aver fin qui visto le particolarità delle evolventi paraboliche,
simili a molte particolarità delle trendline, delle quali in buona
sostanza le evolventi rappresentano una potente evoluzione, si prendono
ora in considerazione le utili indicazioni che un uso congiunto di
evolventi paraboliche e di trendline riesce a fornire.
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18. I Cinque Metodi di Sakata
Questo articolo illustra i Cinque Metodi di Sakata, conosciuti anche come “La costituzione di Sakata”, “La legge di Sakata”, “La costituzione di Homma”, evidenziando il parallelo con i pattern dell’Analisi Tecnica occidentale, senza tuttavia dimenticare che le candlestick hanno visto la luce almeno 200-300 anni prima delle configurazioni occidentali.
Lezione 15 – Somma di oscillatori
Nelle lezioni più recenti abbiamo affrontato il tema degli “oscillatori”,
intendendo genericamente con tale termine la variazione periodica di un
parametro che può comportare la corrispondete variazione di un titolo
azionario. Restando nello stesso ambito, questa volta vedremo in che modo
due “oscillazioni” possono interagire tra loro, generando variazioni che
sembrerebbero del tutto scorrelate dalle funzioni che le hanno generate.
In particolare in questa lezione studieremo:
Tendenza alla fuoriuscita dai canali dalla parte concava II (art. 13)
Continuando l’esposizione della precedente lezione, vediamo nelle due
figure sottostanti due segnali volti a indicare i movimenti futuri
possibili e anche maggiormente probabili dei mercati finanziari. Lo faremo servendoci proprio della tendenza dei mercati alla fuoriuscita dal lato più concavo
dei canali parabolici.
In figura B/6/5 è rappresentato l’indice dei fondi bilanciati del mercato
azionario e obbligazionario italiano, assolutamente ben descritto da un
canale parabolico molto regolare che presenta la tendenza ad un suo
addensamento proprio a ridosso dell’evolvente parabolica superiore di
resistenza che sta riconoscendo con estremo rigore.
Tendenza alla fuoriuscita dai canali dalla parte concava I (art. 12)
La memoria storica insita nei canali parabolici tracciati sulle evolventi
paraboliche esprime la sua efficacia mediante il grado di concavità delle
due evolventi paraboliche che costituiscono il canale stesso o, per
maggiore rigore, mediante la conservazione di un costante grado di
concavità. In assenza di fatti perturbanti la dinamica del fenomeno in
corso, il grado di concavità tende a non mutare se non in funzione della
mutabilità specifica di una curva parabolica espressa dalla sua
espressione matematica; in altri termini, il grado di concavità tende ad
aumentare avvicinandosi al fulcro della curva parabolica per poi
riprendere a decrescere.
17. I pattern candlestick “in neck” e “on neck”
Questo è il penultimo articolo della terza parte del trattato sulle
candlestick, e affronta il tema dei pattern in neck e on neck.
Descriveremo in maniera univoca i due pattern, evidenziandone le differenze. I pattern, di continuazione ribassista,
illustrano chiaramente il fallimento del tentativo di inversione del
trend; nell’analisi tecnica occidentale la configurazione viene
identificata con il nome di “the dead cat bounce” (il rimbalzo del gatto morto).
Tendenza al superamento dei disturbi da parte dei canali (art. 11)
Il concetto di canale parabolico in tema di analisi chartistica non
lineare ha un significato molto chiaro e molto importante. Il canale
parabolico rappresenta infatti il trend generale di fondo caratterizzante
il mercato in uno spazio di tempo relativamente lungo rispetto al tipo di
operativa seguita: esso può essere fatto certamente di mesi, ma più ancora
di anni, per più utilmente fornire un supporto efficace alla operativa End
of Day della durata di alcune settimane; potrà essere altresì di alcune settimane
come base di riferimento per fornire attendibili indicazioni per un’operatività
intraday.
16. I pattern “three advancing soldiers” e “three black crows”
In questo articolo tratteremo due pattern candlestick di continuazione, il three advancing soldiers (al rialzo) e il three black crows (al ribasso).
Anche questi pattern, basati sul numero tre, fanno parte delle cinque regole di Sakata, citate molto spesso nel corso di questi articoli, e ormai prossime alla pubblicazione.
15. I pattern rising and falling three methods
Con questo articolo iniziamo a trattare i pattern candlestick di
continuazione del trend, cominciando dai pattern candlestick rising and falling three methods.
Lezione 14 – Oscillazioni e funzioni
Nella scorsa lezione (ci riferiamo alla Lezione 13, “Analogie di funzioni”, che costituisce
un’indispensabile premessa alla presente lezione) abbiamo accennato alla possibilità
di paragonare una funzione matematica, in particolare il seno(x),
all’andamento di un titolo. Questa volta svolgeremo un approfondimento sul
medesimo argomento, sempre con l’obiettivo di far intuire al lettore la
notevole complessità posta alla base di programmi professionali per il
trading. In questa lezione parleremo ancora di andamenti periodici di una
funzione, a completamento della necessaria introduzione alla prossima lezione, in cui
inizieremo a parlare di oscillatori.