Nelle precedenti lezioni abbiamo spesso accennato alla “costruzione”
automatica delle tabelle, ritenendo – a torto – che l’argomento
fosse già noto. In risposta ad alcune mail che invece chiedevano
chiarimenti, abbiamo deciso di approfondire l’argomento. L’occasione è
anche idonea per individuare, con l’occhio del trader, una sorta di
rappresentazione grafica, pur limitandoci a esaminare tabelle numeriche.
6. I pattern candlestick harami
Nel precedente articolo abbiamo illustrato i pattern candlestick
engulfing, sia al rialzo sia al ribasso; in questo articolo tratteremo i
pattern harami, anch’essi nelle due direzioni operative.
5. I pattern candlestick engulfing
Il pattern candlestick engulfing bullish è un pattern costituito da due
candlestick di diverso colore e con real body di diverse dimensioni.
Presenza, dimensione e localizzazione delle shadow sono irrilevanti.
4. I pattern di inversione
Iniziamo con questo articolo la seconda parte del trattato sulle
candlestick, che verterà sui pattern candlestick di inversione,
raggruppando i pattern simili, ma con nomi diversi, nelle versioni al
rialzo e al ribasso.
3. Le cinque candlestick fondamentali
Nell’articolo precedente abbiamo iniziato a illustrare le candlestick per
individuare sia i trend sia i punti di inversione.
In questo articolo saranno illustrate le cinque candlestick fondamentali,
su cui sono basati tutti i pattern candlestick, sia di inversione che di
continuazione.
2. I fondamenti delle candlestick
Questo articolo illustra come le candlestick siano utilizzate per
individuare sia i trend sia i punti di inversione mediante il
riconoscimento dei pattern.
1. La costruzione delle candlestick
Dal grafico lineare al grafico a candele giapponesi.
Cominciamo con questo articolo una serie di scritti sulle candlestick.
Precisiamo innanzitutto che non utilizzeremo la nomenclatura giapponese,
molto esotica ma completamente inutile al nostro scopo, che è poi quello di meglio comprendere il funzionamento delle cosiddette “candele giapponesi”; utilizzeremo al contrario la nomenclatura inglese, per
poter fare riferimento sia alla bibliografia inglese sia a quella
italiana, entrambe molto efficaci.
Lezione 8 – Composizione dei messaggi
Nella scorsa lezione (Lezione 7 – Previsioni personalizzate, che, per
evitare di ripeterci, consigliamo di rileggere) abbiamo notato che Excel è
in grado di rispondere esclusivamente con i messaggi VERO, oppure FALSO, a
seconda delle funzioni logiche assegnate.
Lezione 7 – Previsioni personalizzate
In questa lezione vedremo in che modo usare Excel per individuare il verificarsi di nostre ipotesi, più o meno valide, basate sull’andamento del mercato azionario. In particolare, risponderemo alle seguenti domande:
Lezione 6 – Condizioni e formattazioni (prima parte)
Per affrontare in dettaglio argomenti legati al trading è necessario
comprendere in che modo trasferirne i concetti su Excel. In particolare,
in questa lezione risponderemo alle seguenti domande: