È più facile perdere o guadagnare?

Sembra che i trader si preoccupino maggiormente di proteggere il loro capitale iniziale piuttosto che di proteggere i profitti che il capitale stesso ha generato. Per qualche strana ragione, infatti, i trader tendono a trattare i guadagni in maniera differente rispetto al capitale iniziale. Quale che sia la ragione di questo comportamento, è evidente che si tratta di un atteggiamento profondamente errato. Non c’è alcuna differenza tra il capitale iniziale e i guadagni più recenti: si tratta sempre di soldi, anche se apparentemente vi è la tendenza a considerare il denaro guadagnato come qualcosa che appartiene ad altri e che pertanto non merita
tutta la nostra attenzione.

Questo tipo di approccio è l’elemento direttamente responsabile della stragrande maggioranza delle situazioni in cui lasciamo che un profitto si trasformi in una perdita.

La celebre storiella del giocatore della roulette ci aiuterà a
comprenderne la dinamica.

roulette

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Scherzi a parte, è evidente che il nostro giocatore non ha perso “solo” due dollari ma quasi 100.000, con l’unica differenza rappresentata dal fatto che i due dollari originari erano il “capitale iniziale” e gli oltre 93mila vinti qualcosa che in un modo o nell’altro non è mai stato considerato come qualcosa di proprio.

Riportando questo tipo di approccio alla speculazione, non possiamo non considerare quante volte abbiamo lasciato aperta una posizione “sperando” che si muovesse ancora un po’ nella nostra direzione solo per vedere erodersi i profitti… è necessario imparare a prendere i profitti aperti, almeno in parte. E comprendere che il trading è un lavoro, come dice il grande Joe Ross: “Fatevi pagare per fare trading; i guadagni sono la ricompensa per i rischi che avete corso.”