Il momentum, definito come differenza tra il valore della chiusura odierna e il valore della chiusura di n barre precedenti è tra gli strumenti più potenti di misurazione dei movimenti di prezzo. Il Chande Momentum Oscillator (CMO) è un oscillatore di puro momentum; identifica gli eccessi di breve termine nel momentum di mercato; è una variante dell'RSI, da cui differisce perché il CMO misura direttamente il momentum (al numeratore della formula contempla il momentum dei giorni positivi e dei giorni negativi, mentre l'RSI utilizza al numeratore il momentum dei soli giorni positivi).
Il CMO non utilizza meccanismi di smorzamento all'interno della sua formula, pertanto non affievola gli eccessi di breve termine del momentum, mentre l'RSI effettua i calcoli su dati smorzati.
La scala del CMO varia da -100 a + 100, per cui si può vedere a colpo d'occhio il net market momentum (sopra o sotto zero), mentre l'RSI, con una scala da 0 a 100, deve usare come delimitatore del net market momentumil valore di 50.
Il grafico seguente evidenzia CMO ed RSI sullo stesso grafico.
Assicurazioni Generali, grafico giornaliero. Alla base del grafico gli indicatori CMO ed RSI, entrambi con periodo di 14 barre. Risulta evidente come il CMO catturi alcune situazioni di ipercomprato e ipervenduto che sono ignorate dall'RSI. Mentre l'RSI ha la linea del net market momentum a 50, e le soglie di ipercomprato e ipervenduto rispettivamente a 70 e 30, il CMO ha la linea del net market momentum a zero e le soglie di ipercomprato e ipervenduto a 50 e -50.
Un esempio di trading con il CMO è dato dall'utilizzo dei segnali che vengono generati in corrispondenza dell'incrocio del CMO stesso con la sua media mobile: long per incrocio al rialzo del CMO con la media; short per incrocio al ribasso. Il grafico successivo illustra un esempio.
Assicurazioni Generali, grafico giornaliero. Alla base del grafico l'indicatore CMO, con un periodo di 14 barre e la sua media mobile, anch'essa a 14 periodi. Gli incroci tra CMO e media mobile possono essere utilizzati come segnali di ingresso in posizione.
Il Composite CMO
Il Composite CMO permette di alleviare, in questa sede, l'inconveniente
che presentano pressoché tutti gli oscillatori, quello di avere una
finestra di calcolo a lunghezza fissa. Il Composite CMO si ottiene
calcolando il valore medio di più CMO, calcolati con lunghezze di periodo
diverse, senza alterarne i pesi relativi. Il grafico seguente ne illustra
un esempio.
Assicurazioni Generali, grafico giornaliero. Alla base del grafico il Composite CMO, costituito dal valore medio di tre CMO con periodi di 5, 10 e 15 barre, e la sua media mobile, a 10 periodi.
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